TORINO – ALESSANDRIA 10-0 UN RECORD DI 70 ANNI FA IMBATTUTO E DIMENTICATO

di FRANCO ASTENGO

Tra i tanti record stabiliti nel corso della sua epoca d’oro tragicamente interrotta a Superga, il “grande Torino” ne  conserva uno ancora imbattuto, dai più dimenticato, e che con difficoltà potrà essere superato in futuro. Un record di settanta’anni fa, ma non per questo meno importante.

Il 2 maggio 1948, infatti, alla trentaduesima giornata della più lunga Serie A della storia (21 squadre in seguito alla riammissione a tavolino della Triestina ripescata dalla Serie B per questioni di “italianità”, in quegli anni particolarmente sentite) i granata sconfissero per 10-0 l’Alessandria in via Filadelfia.

Rimane quella la partita acquisita con il maggior scarto nella storia del girone unico (a partire dal 1929 – 30): in precedenza si verificarono occasioni analoghe e anche superiori nel punteggio (a memoria citiamo un 14-0 del Torino alla Reggiana nel 1926 – 27) ma si trattava di un torneo su più gironi.

1.jpg

Una formazioine del Grande Torino edizione 1947 – 48: da sin., in piedi, Castigliano, Mazzola, Fabian, Rigamonti, Loik, Bacigalupo; accosciati: Menti, Martelli, Ballarin, Gabetto, Tomà. Lo spezzino Tomà, riserva di Maroso, unico superstite assieme al portiere Gandolfi perché non partito a causa di un infortunio per la tragica trasferta di Lisbona. Questa la formazione tipo, quasi una filastrocca per chi visse e seguì l’epopea granata: Bacigalupo, Ballarin, Maroso; Grezar, Rigamonti, Castigliano; Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola. Tra i titolari c’era anche Ferraris II, che, prima di lasciare il posto ad Ossola, fece registrare 13 presenze in prima squadra.

Il record del maggior numero di goal in una partita di Serie A rimane assegnato ad un Milan – Atalanta 9-3, stagione 1972 – 73; ma la vittoria con il maggior scarto appartiene ancora ai granata, come abbiamo ricordato in questa occasione, quella del settantesimo anniversario.

In quella stagione il Toro stabilì anche un primato per quel che riguarda il distacco sulle seconde con questa classifica finale: Torino 65, Milan, Juventus, Triestina 49, Atalanta, Modena 44, Fiorentina 41, Bologna, Pro Patria 40, Lazio 39, Bari 38,Genoa, Inter 37, Sampdoria, Livorno, Lucchese 36, Roma 35, Salernitana 34, Alessandria 31, Vicenza 26; Napoli classificato all’ultimo posto per illecito sportivo.

Per i cultori della storia del calcio è facile capire, quale e quanta fosse la qualità di quel campionato, a cominciare dagli arbitri. Citiamo “ghiacchette nere” famose all’epoca: Dattilo di Roma, Bernardi di Bologna, Orlandini di Roma e Marchetti di Milano, diciamo i precursori di grandi fischietti come Lo Bello e Agnolin. E scorrendo le formazioni come non rilevare giocatori che hanno caratterizzato almeno un decennio del nostro calcio: gli atalantini Casari, Manente, Mari, Todeschini, Fabbri e Korostelev; il “Petisso” Pesaola, poi allenatore scudettato a Firenze; gli interisti Franzosi, Achilli, Lorenzi d Neri; i rossoneri Gratton, Burini, Puricelli, Annovazzi e Carapellese, tutti destinati alla maglia azzurra; i bustocchi Uboldi e Antoniotti; il Bari con Costagliola tra i pali e Tontodonati; i genoani Becattini, Brighenti e Verdeal; i gigliati Moro, Eliani e Furiassi, tutti con esperienze azzurre; i triestini Blason, poi colonna del Padova di Rocco e dell’Inter, Radio e Ispiro; il doriano “Pinella” Baldini, poi anche allenatore (senza fortuna) del Savona; il lucchese Bertuccelli, quello del trio difensivo Viola, Bertuccelli, Manente con una grande Juve. Oltre, ovviamente, alla “macchina da guerra” del Grande Torino in grado di fornire i dieci/undicesimi della nazionale, e alla Juventus diretta in mezzo al campo dal genio di Giampiero Boniperti con Sentimenti IV in porta, Muccinelli, Angeleri e De Petrini.  Insomma, un grande calcio (quasi) tutto italiano.

Ed ecco i tabellini completi di tutte le partite di quella storica giornata.

Bergamo 2 Maggio 1948

Atalanta-Lazio 5-0
Atalanta: 
Casari; Manente, Citterio; Mari, Todeschini, Schiavi; Fabbri, Korostelev, Astorri, Miglioli, Randon.
Lazio: Gradella; Piacentini, Antonazzi; Alzani, Ramella, Ferri; Puccinelli, Magrini, Penzo, Cecconi, De Andreis.
Arbitro: Gamba di Napoli.
Reti: s.t. Fabbri 3′, Schiavi 8′, Korostelev 13′, Astorri 22′ e 40′.

Bari 2 Maggio 1948

Bari-Inter 2-1
Bari: 
Costagliola; Pietrasanta, Pellicari; Maestrelli, Carlini, Isetto; Hrotko, Voros, Tontodonati, Tavellin, Orlando.
Inter: Franzosi; Pangaro, Pian; Fattori, Guaita, Achilli; Fiumi, Lorenzi, Muci, Arezzi, Neri.
Arbitro: Canavesio di Torino.
Reti: p.t. Muci 30′, Tontodonati 41′, Tavellin 44′.

Firenze 2 Maggio 1948

Fiorentina-Triestina 2-1
Fiorentina: 
Moro; Eliani, Furiassi; Acconcia, Compiani, Magli; Marchetti, Badiali, Galassi, Gei, Bollano.
Triestina: Striuli; Blason, Radio; Presca, Sessa, Mlacher; Rossetti, Trevisan, Ispiro, Tosolini, Begni.
Arbitro: Dattilo di Roma.
Reti: p.t. Acconcia 2′, Rossetti 28′, s.t. Gei 22′.

2.jpg

La Triestina 1947 – 48. In seguito al ripescaggio degli alabardati per ragioni nazionalistiche, la Serie A fu disputata da 21 squadre. Allenata dal “Paron” Nereo Rocco, quella del “mezzo sistema”  la Triestina fu seconda in classifica alla pari della Juventus e del Milan, alle spalle del Grande Torino. Formazione: Striuli, Zorzin, Blason, Presca, Sessa, Radio, Rossetti, Trevisan, Ispiro, Tosolini, Begni.

Genova 2 Maggio 1948

Genoa-Pro Patria 4-1
Genoa: 
Cardani; Stellin, Becattini; Grisanti, Cattani, Rosignoli; Curti, Formentin, Brighenti, Verdeal, Dalla Torre.
Pro Patria: Uboldi; Azimonti, Patti; Borra, Fossati, Ceriotti; Colpo, Turconi, Antoniotti, Candiani, Bertolucci.
Arbitro: Bernardi di Bologna.
Reti: p.t. Formentin 24,’ Brighenti 27′, s.t. Formentin 14′, Brighenti 25′, Bertolucci 27′.

3.jpg

Le figurine non ancora “Panini” del Genoa 1947 – 48

Livorno 2 Maggio 1948

Livorno-Bologna 2-0
Livorno: 
Merlo; Soldani, Tuccini; Picchi, Brondi, Capaccioli; Gimona, Taccola, Tieghi, Stua, Piana.
Bologna: Vanz; Giovannini, Spadoni; Ballacci, Marchi, Marchese; Taiti, Mike, Giorgi, Arcari, Baiocchi.
Arbitro: Bergomi di Milano.
Reti: p.t. Gimona 12′, s.t. Stua 41′.

Milano 2 Maggio 1948

Milan-Lucchese 1-2
Milan: 
Rossetti; Gratton, Piccardi; Bonomi, Foglia, Tognon; Burini, Annovazzi, Puricelli, De Gregori, Carapellese.
Lucchese: Piani; Bertuccelli, Clocchiatti; Mezzadri, Giovannini, Cuscela; Roffi, Toth, Michelini, Rosellini, Conti.
Arbitro: Orlandini di Roma.
Reti: s.t. Conti 3′ e 24′, Cuscela (aut) 13′.

Modena 2 Maggio 1948

Modena-Salernitana 1-0
Modena: 
Corazza; Silvestri, Braglia; Malinverni, Neri, Menegotti; Milani, Bertoni I, Pernigo, Sentimenti V, Del Medico.
Salernitana: Gambazza; Pastori, Buzzegoli; Dagianti, Benedetti, Jacovazzi; Merlin, Vaschetto, Rossi, Tori, Onorato.
Arbitro: Maglio di Torino.
Reti: p.t. Bertoni I 6′.

4.jpg

La Salernitana schierata al vecchio stadio “Vestuti” per la prima sfortunata stagione in Serie A. Gipo Viani impostò a Salerno il moderno (allora) modulo del catenaccio con il “falso nueve”: Piccinini  (poi juventino in una mediana con Mari e Parola, futuro padre del commentatore di Mediaset in Champions) schierato alle spalle di tutti nel ruolo di “terzino volante” mentre in attacco rimaneva l’ex – savonese Vaschetto

Napoli 2 Maggio 1948

Napoli-Sampdoria 3-1
Napoli: 
Sentimenti II; Pretto, Pastore; Candales, Andreolo, Rosi; Krieziu, Spartano, Di Benedetti, Di Costanzo, Barbieri.
Sampdoria: Lusetti; Vicich, Zorzi; Ballico, Bertani, Gramaglia; Di Piazza, Parodi, Baldini, Bassetto, Rebuzzi.
Arbitro: Poggipollini di Ferrara.
Reti: p.t. Krieziu 16′, Candales 29′, s.t. Baldini 5‘, Di Benedetti 25’.

Roma 2 Maggio 1948

Roma-Vicenza 2-0
Roma: 
Risorti; Andreoli, Contin; Jacobini, Valle, Schiavetti; Losi, Riva, Amadei, Di Paola, Pesaola.
Vicenza: Dalla Fontana; Parena, Grosso; Gozzi, Sandroni, Campana; Begnini, Conti, Sperotto, Carraro, Rebuzzi.
Arbitro: Marchetti di Milano
Reti: p.t. Andreoli 9′, Campana (aut) 40′.

Torino 2 Maggio 1948

Torino-Alessandria 10-0
Torino: 
Bacigalupo; Ballarin, Tomà; Grezar, Rigamonti, Castigliano; Fabian, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola.
Alessandria: Diamante; Delaude, Di Gennaro; Gallea, Tortarolo, Coscia; Armano, Albertelli, Stradella, Soffrido, Sotgiu.
Arbitro: Guarda di Venezia.
Reti: p.t. Ossola 5′, Loik 7′ e 42′, Mazzola 35′, s.t. Grezar 30′ e 32′, Fabian 36′ e 38′, Mazzola 41′, Gabetto 43′.

Riposa Juventus

5.jpg

L’Alessandria 1947 – 48 sfortunata protagonista dalla parte negativa del record. In piedi da sinistra: Di Gennaro, Stradella, Della Frera, Frugali, Diamante, Lustha; accosciati: Sotgiu, Pietruzzi, Soffrido, Tortarolo e Coscia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...