Savona, Vado e Veloce. Tre savonesi in Quarta Serie nella stagione 1957/58

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Libertà e Lavoro: la squadra allenata da Natale Zamboni (terzo da destra in piedi) vincitrice del campionato di Prima Divisione ’57-58. Nella foto si riconoscono anche i mitici dirigenti Cacciabue (secondo da sinistra in piedi) e Titto Rebagliati al centro abbracciato dai grandi Gino Cattardico e Sergio Sguerso (personaggio della nostra vita cittadina, un maestro, un poeta, un politico di primo piano). Formazione: D’Aprile, Rebagliati, Saettone, Cattardico, Sguerso, Santi, Papa, Mistrangelo, Livio Berruti, Antonio Murialdo (futuro sindaco di Albisola Superiore e di Spotorno), Pastorino

di LUCIANO ANGELINI e FRANCO ASTENGO

Ancora il racconto di una stagione da non dimenticare, la stagione 1957-58 che segna, prima di tutto, il ritorno del Savona, dopo qualche stagione d’oblio, al livello interregionale. Si tratta di una annata di assestamento e di riqualificazione per i campionati di Serie C e di IV Serie.

La Federazione aveva suddiviso la IV Serie in due categorie: Interregionale di I e di II Serie e gli striscioni (secondi nel torneo di Promozione ’56-57 alle spalle dell’Andrea Doria, senza aver perso neppure una partita) sono riammessi per “meriti sportivi”. Un capolavoro di Stefano Delbuono che stava già allestendo lo squadrone della rinascita (a novembre effettuerà, infatti, due grandi acquisti: Ilvo Nadali dal Messina e Corrado Teneggi dal Verona). Questa però è l’annata di Livio Gennari e dei suo magici “corner”. Dodici mesi dopo infatti il Savona allenato da Pelizzari infilerà tutte le antagoniste ritornando trionfalmente in Serie C.

Per adesso ci si deve accontentare dell’ottavo posto in coabitazione con Magenta e Asti, mentre brilla la stella del Vado (terzo posto alle spalle di Entella e Andrea Doria) e la Veloce non ce la fa a tenere il passo classificandosi dodicesima e scendendo al livello inferiore.

Si gioca ancora in Corso Ricci, anche se in una intervista rilasciata a Pino Cava per “Savona Sport” il sindaco, prof. G.B. Urbani, annuncia che per la prossima stagione sarebbe stato pronto il nuovo impianto di Legino (poi ci si metterà di mezzo il delitto Martirano, quello dell’”uomo in abito blu”: l’ing.Fenaroli, progettista dello Stadio, finirà a Porto Azzurro per aver ispirato l’assassinio della moglie, e l’inaugurazione slitterà di 12 mesi:;ma questa è un’altra storia).

E’ un momento difficile per gli impianti sportivi a Savona, in pratica per il calcio c’è proprio il solo Corso Ricci mentre la Valletta è esclusivamente appannaggio dell’Atletica (pista di 290 metri, figuriamoci!) ed il Csi ancora da costruire: il vecchio campo sulle rive del Letimbro è così sfruttatissimo (quattro partite ogni domenica) e molte squadre savonesi debbono arrangiarsi tra Albisola, le Traversine e Quiliano.

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Ecco il Savona tornato al “calcio che conta”, tra i dirigenti storici si riconoscono in maglia biancoblu, da sinistra in piedi: Gennari, Cavo, Persenda, Galindo, Bruno, Mariani, accosciati: Parodi, Pastorino, Vaccari, Mantero e il massaggiatore Giannoni.

Occupiamoci però del calcio giocato.

La classifica del girone:

2bis

Queste le squadre.

Entella:  Righetti, Rollando, Cavina, Armari, Canepa, Massa, Casagrande, Pieri, Guerra, Fontana, Sanguineti;  all. Pastorino.

Andrea Doria: Mencacci, Pastorino, Gandini, Fogli, Rossi, Bondioli, Marchiandi, Benzi, Celani, Merighetto I, Thea; all. Narducci.

Vado: Traverso, Magnetto, Murialdo, Vacca, Nardini, Martinucci, Negro, Perata, Griffo, Biggi, Calamano (Grattarola, Gaglione, Peluffo, Rosasco, Pagano).

Fossanese: Sattolo, Piccirilli, Trabucco, Magliola, Ghiringhelli, Camoletto, Duvina, Audisio, Leone, Sommaruga, Streri.

Pinerolo: Mattiodo, Accarino, Borgogno, Ardissone, Maretto, Anfossi, Casellato, Airaldi, Turci, Guagno, Cubertino.

La Chivasso: Rossetti, Dal Monte, Imperore, Bellomo, Provera, Cantoni, Toria, Buda, Scaglia, Mussi, Francese.

Sestri Levante: Bordi, Bo, Solari, Avvenente, Fanti, Menchini, Bartoli, Muzio, Baccherotti, Colondri, Pescaglia;  all. Zucchero.

Magenta: Lombardi, Marini, Bossetti, Arretino, Cremonesi, Casorati, Elli, Deola, Mentani, Garantini, Lavizzani.

Asti: Airaldi, La Penna, Salice, Cavagna, Parola, Delfino, Gottardo, Lavarino, Bonavera, Cavagnero, Grigiante; all. Nattino.

Savona: Bruzzone, Galindo, Valentino Persenda, Papes, Nadali, Mariani, Pastorino, Mantero, Teneggi, Gennari, Basilio Parodi (Cavo, Bruno, Valle, Paltrineri, Grino, Biglino); all. Pelizzari

Sammargheritese: Lusardi, Amadori, Cavalli, Tassi, Gravano, Zani, Fiumi, Canonico, Ferrari I, Ferrari II, Ghizolfi; all. Bellotti.

Veloce: Mariani, Gambetta, Rossi, Turco, Ballauco, Grazzini, Lauretano, Casanova, Minuto Pepè, Rasetti, Opisso (Casella, Badano, Mantero, Boglietti); d.t. Tortarolo, all. prof. Eliseo Colla.

Rapallo: Giacomelli, Bodrato, Serra, Pessina, Vidotto, Bertini, Corradini, Rosolia, Angeli II, Angeli I, Bellomo; all. Pessina.

Sestrese: Venanzi, Zanier, Murta, Giraudo, Guasti, Fumi, Grillo, Firpo, Mainetto, Siccardi, Minniti; all. Bossi.

Ivrea: Viola, Roncaglia, Dardanelli, Ghiano, Graziutti, Della Riva, Stocco, Francese, Tuberosa, Bisio, Coltella.

Vogherese: Euno, Forni, Bombati, Sarolli, Orlandini, Fusè, Bertolini, Liguori, Beretta, Fontana, Marchioretto.

In promozione è la grande stagione del Varazze che, al termine di un duello all’ultimo sangue con il Finale, strappa il primato ai giallo-rossi per un punto e sale trionfalmente in IV Serie.

I nero-azzurri si impegnano anche nelle finali nazionali di categoria e, dopo aver eliminato Trinese e Azzurra Sandrigo non riescono a superare l’ostacolo Rescaldinese.

Una stagione eccezionale per i varazzini allenati dal duo Felice Levratto-Giusto.

2 tris

Questi gli organici delle squadre della provincia di Savona. Basta scorrere le formazioni per capire quanto fosse alto il livello del campionato. Il centravanti Bergallo del Finale arriverà alla Nazionale dilettanti, come Tullio Pierucci, colonna del Quiliano, poi al Savona e alla Cairese dei miracoli sotto la guida di Natale Zamboni.

VARAZZE (primo posto): Merlo, Fantini, Pallaro, Angeli, Maritano, Leoncini, Calabria, Zunino, Bruzzone, Testera, Carlotto ( Delogu, Molinari, Pascutto).

FINALE LIGURE (secondo posto): Marchisio, Luciano, Hanset, Cresci, Soraggi, Marchese, Neri, Baghino, Bergallo, Arati, Chiesa (Caviglia, Capanni, Delfino, Pischedda, Perata).

ALASSIO (quarto posto): Provera, Ciferri, Schivo II, Calzolari, Merlo, Schivo I, Iezzi, Riolfo, Moracci, Giovanelli, Testa (Bith).

CARCARESE (quinto posto): Giorgi, Fiorucci, Moro, Marrone, Mallarini, Amedeo, Zilli, Sesena, Della Paola, Wich, Introini (Bottarelli, Bottero).

ALBENGA (sesto posto): Franchi, Salomone, Grosso, Gaetti, Neuhoff, Invernizzi, Manitto, Ranzini, Lanteri, Ciotti, Marchese (Malco, Calarco).

QUILIANO (nono posto): Martini, Barsi, Camici I, Tullio Pierucci, Vallarino, Spinelli, Vivalda, Gambino, Sbaiz, Ferrero, Rossi (Giorgetti, Salomone, Facco, Pessano).

CAIRESE (decimo posto): Mirti, Sugliano, Grossi, Veglio, Assandri, Porotto, Tomà, Zucchero, Zunino, Vacca, Toso (Soprani, Fedele, Campomizzi, Mazzacani, Cigolini, Tomat).

LOANESI (dodicesimo posto): Anselmo, Bovero, De Biase, Biggi, Vignolo, Armella, Morchio, Antbo, Firpo, Della Valle, Spampinato (Boi, Piacentini, Mucci, Pacchioni).

ALBISOLA (sedicesimo posto): Mura, Varicelli II, Gambetta, Reggiori, Rosati, Bertolotto, Ilgrande, Morganti, Caruso, Briano, Allocco (Rabino, Varicelli I, Scarrone, Guglielmelli).

L’attenzione degli sportivi savonesi fu però rivolta principalmente al campionato di I Divisione che risultò fortemente combattuto; alla fine prevalse con due punti di vantaggio la Libertà Lavoro Speranza di Lavagnola che superò Valleggia ed Altarese. Un successo che proiettò i rossoverdi nel campionato di Promozione, la storica Serie A dei dilettanti liguri.

Il successo del “Club” (così erano denominata la Sms di Lavagnola sede della società, contraltare “rosso” alla parrocchia, la cui squadra la Lavagnolese militava nello stesso girone, in tempi davvero da Don Camillo e onorevole Peppone) fu accolto con grande soddisfazione anche per la popolarità dei suoi massimi dirigenti, gli indimenticabili Cacciabue e “Titto” Rebagliati e alla bravura dell’allenatore Natale Zamboni, un  tecnico all’avanguardia, tra i primi nella nostra provincia (assieme a Felice Pelizzari e all’immancabile prof. Eliseo Colla, all’epoca preparatore atletico della Veloce) a frequentare i corsi di Coverciano. Tutti e tre comunque mantenevano le rispettive professioni: Zamboni lavorara al comune di Bergeggi, Pelizzari a quello di Vado, Colla insegnava educazione fisica al Liceo Classico “Chiabrera”.

Nelle fila dei rossoverdi (colori ereditati dalla recente fusione con la gloriosissima Speranza) va ricordata la presenza di Sergio Sguerso, il “maestro”(insegnava alle scuole elementari), anch’egli dilettante purissimo, un protagonista della vita cittadina anche nel campo della cultura e della politica.

Passiamo, comunque, al dettaglio di quel campionato di Prima divisione pubblicando la classifica: Libertà Lavoro Speranza 29; Valleggia 27, Altarese 27, Cengio 26, Arma Juve 25, Lavagnolese 23, Auxilium Alassio 22, Stella Rossa 18, Valbormida 17, AVIS Valleggia 17, Santa Cecilia 11, Villetta 10, Gloria 5.

La Stella Rossa:  l’allenatore Mario Vadone, Soldi, Isetta, Gai, Salvo, il dirigente Suetta, Vittorio Martino, Pancho Martinengo; accosciati: Raoul Spilimbergo, Gandolfo, Mellino, “Zena” Vassallo, Profumo.

Disponiamo delle “rose” di alcune di queste squadre e le riportiamo di seguito.

LIBERTA’ LAVORO SPERANZA: Natali, Santi, Farfazi, Mazzucco, Sguerso, Cattardico, Frione, Ongaro, Murialdo, Mistrangelo, Livio Berruti (D’Aprile, Faccio, Saettone, Rebagliati, Borra, Cagnasso, Pastorino, De Michelis).

VILLETTA: Belgrano, Rapetto, De Prati, Ferro, Bossolino, Ghibaudo, Baglietto, Liberatori, Mira, Bolla, Giordano (Lusa);  presidente Rinaldo Bertone (latteria in cima a via Montegrappa), d.t. Berto Marino (un grande competente, un uomo dalla raffinata cultura); all. Riccobaldi.

STELLA ROSSA: Bonanni, Walter Morando, Pino Marte, Visconti, Bartolini, “Ciatto” Bazzano, Bennati, Novaro, Damiani, Tambuscio, Ciacci ( in seguito apprezzato segretario del Savona Fbc, stro9ncato da un infarto allo stadio mentre assisteva ad una gara dei suoi amati “striscioni”). Nella rosa, anche Tagliavini, Lucio Furci, Pertuso, Imovilli, Suetta. Presidente: Vallarino, direttore tecnico Enrico Fabbri, poi una vita nel giornalismo, cassiere un altro “maestro” Eduardin Travi, allenatore Renato Borzone (scarpe “Grimaldi” in via Pia).

ALTARESE: Elvio Curti, Oddera, Schinca, Mascelli, Piccardi, Mazzucco, Rapetto, Scaramucci (ex-Juventus), “Pep” Berruti, Bazzano, Marengone (Mozzone, Occhi I, Peluffo, Mignone, Remotti, Repetto, Bormida, Rolando). Presidente Taffarello, allenatore Leter Tavanti (la vera “bandiera” dell’Altarese, di seguito giocatore, allenatore, presidente negli anni ’60 al momento della fortunata sponsorizzazione da parte delle Terme Vallechiara).

GLORIA:  Angelini, Duce, Valdettaro, Sobrero, Tagliavini, Buccheri, Gibertini, Amedeo, Cardani, Battaglino, Ajassa (Durighello, Fazio, Calcagno, Melogno, Sciani, Salto). Presidente Emilio Duce, allenatore, un altro indimenticabile: Bruno Curti (in seguito a lungo responsabile del settore giovanile del Savona Fbc).

Grande sorpresa, infine, nella “Coppa Bacigalupo”, il più importante torneo giovanile dell’epoca: il successo finale, infatti, arrise all’Albisola allenata da Canepa che, contro tutti i pronostici, superò nella finale (2-1) la squadra juniores del Savona allenata dall’indimenticabile “Cicerin” Dante. I vivai di quegli anni erano fertili e curati da mani esperte dai già citati Canepa e Dante a Boggio, Gaggero, Romualdo Chittolina, bandiera del Vado come tutta la sua famiglia, Rebagliati e Parodi.

Ecco le formazioni di tutte le squadre partecipanti.

ALBISOLA: Manni (grande portiere anche a pallanuoto), Gemelli, Tibaldi, Barioglio, Giacobbe, Scarrone, Vicini, Guglielmelli, Ferro, Boggi, Campaner;  all. Canepa.

SAVONA: Pescio, Caviglione Carletto, Briano, Pieri, Cattaneo, Zappa, Ongaro, Mapelli, Frione, Bracco, Buftalmo; all. Dante “Cicerin”.

STELLA ROSSA: Prefumo, Isetta, Gelfi, Calandriello, “Zena” Vassallo, Vittorio Martino, Gandolfo, “Pancho” Martinengo, Gai, Splimbergo, Pelizzari.; all. “il mago” Vadone.

VADO: Cortese, Gianni Borgo, Landucci, Balestrino, Giusto, Chiacchio, Parigi, Botta, Stognone, Bracali, Suraci; all. Romualdo Chittolina.

LIBERTA’ LAVORO SPERANZA: Traversa (il “gatto magico”, scomparso giovanissimo), Arbarello, Ottone, Sacco, Cagnazzo, Bevilacqua, Acuto, Giamello, Ravera, Tessitore Monaco; all. Rebagliati.

QUILIANO: Peluffo, Briano, Patrone, Bruzzone, Murialdo, Logli, Ottonello, Negro, Raberto, Gerdo, Pollero; allenatore Parodi.

VILLETTA: Scagliola, Rossi, Costamagna, Ernestino Monti, Guarnotta, Save, Gamba, Calissano, Enrico Pierucci, Adriano Rovere, Minuto; all. Boggio.

SANTA CECILIA: Scolletta, Pisu, Cabiati, Di Feo, Masala, Scavarda, “Strin” Di Maggio, Gaggero, Pampuro, Peghini, Gervasio; all. (ovviamente, una militanza cinquantennale) “Nini” Gaggero.

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