1968-1969: 50 ANNI FA IL PIU’ BEL CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA

 a cura di FRANCO ASTENGO

Cinquant’anni fa, di questi tempi, stagione 1968-69, prendeva il via il campionato di Seconda Categoria.  Siamo consapevoli di pronunciare un’affermazione apodittica, senza possibilità di smentita: ma per chi lo ha vissuto, intensamente, anche e soprattutto dall’interno, si trattò del più bel campionato di Seconda Categoria disputato in una fase di vero e proprio “salto di qualità” del nostro movimento calcistico.

A distanza di tanti anni ci sono ragioni plausibili a sostegno di questo giudizio.

Almeno tre punti vanno sviluppati:

1)   Si tornava al girone unico, dopo che per qualche stagione le squadre savonesi erano state suddivise in più gironi anche aggregate alle genovesi, in tornei da 12 o 14 squadre. Si era insomma registrato un passo indietro rispetto, ad esempio, alla stagione 1963-64 con 5 savonesi in campo con un girone a 15. Questa volta il girone era a 16, per 30 giornate (quindi la necessità di disporre di un’organizzazione societaria notevole per reggere un impegno così a lungo) e le squadre partecipanti appartenevano a 3 province: Savona, Imperia e Genova. Di conseguenza, proprio nell’annata in cui era stato istituito il campionato di Eccellenza, con la Prima Categoria a quattro gironi, la nostra Seconda Categoria assumeva anch’essa una dimensione regionale.

2)   La crescita d’interesse da parte dei media. Non esistevano ancora le radio libere, né ovviamente le tv e tantomeno il web. Il campionato lo si poteva seguire soltanto sulla carta stampata: ciò avveniva, a partire dalla stagione 1964-65, grazie all’inesauribile, entusiastico impegno di Nanni De Marco, dalle colonne di “Riviera Notte Sport” settimanale creato dall’editore Marco Sabatelli. Ebbene, proprio in quella stagione, un quotidiano come il Secolo XIX, comprendendo in anticipo su tutti gli altri, l’importanza di agganciare e fidelizzare lettori delle fasce più giovani, prese anch’esso a seguire il “nostro” calcio (che ostinatamente continuiamo a non considerare “minore”). Con la direzione di Piero Ottone, infatti, il quotidiano genovese aveva aperto dei veri e propri uffici di redazione nelle province (e non di corrispondenza come in passato: a Savona il corrispondente era il professor Carlo De Benedetti, direttore didattico a Varazze, che si avvaleva del giovane cronista Franco Rognone, insegnante di educazione fisica, giornalisti part time, insomma) allargando le pagine a disposizione a livello locale. A condurre la redazione di Savona, primo esperimento in assoluto, poi verranno Imperia e La Spezia, oltre alla genovesissima Chiavari, era arrivato, dalla Toscana, il maremmano Bruno Bini, grande comunicatore, capace di intrecciare rapporti e legare in tempi rapidi con la Città. La sede era in piazza Mameli, sopra l’allora Bar Ligure della famiglia Franco. Bini aveva carta bianca e decise senza remore di rinnovare. Su suggerimento di Franco Martinelli, all’epoca alla guida dell’impresa per la distribuzione dei giornali e dei rotocalco, profondo conoscitore del mercato e del polso dei lettori attraverso il suo quotidiano rapporto con gli edicolanti, andò a pescare tra i giovani che fin lì avevano animato proprio la redazione di “Riviera Notte”, pur mantenendo in squadra l’esperto Pietro De Martini, già firma di Tuttosport, molto apprezzato dal direttore Giglio Panza, tra i più qualificati esperti di ginnastica artistica, che aveva seguito alle Olimpiadi di Roma. Per rinnovare e rilanciare lo sport la scelta cadde su Luciano Angelini, che subito mi coinvolse nel progetto di promuovere e sostenere fortemente l’interesse del Secolo XIX per lo sport provinciale dedicando spazio particolare proprio alla Seconda Categoria, considerato che Eccellenza e Prima Categoria erano già trattate dai giornali del lunedì (Gazzetta del Lunedì e Corriere del Pomeriggio). A completare la squadra dei collaboratori Angelo Regazzoni da Varazze, Pier Aldo Argo da Cogoleto, Stefano Delfino da Finale Ligure, Giampaolo Trincheri. Dal dicembre 1968 quindi già al martedì si potevano leggere sulle colonne del Secolo XIX risultati, formazioni, classifiche e cronache. Anche in questo caso un bel salto in avanti. Un capitolo significativo e sotto certi aspetti determinante della crescita del giornalismo sportivo a Savona.

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Al banco della composizione di “Riviera Notte”. Da sinistra il proto Aldo Gasco, il capo redattore Luciano Angelini, l’editore Marco Sabatelli grande promotore della cultura savonese.

3)      L’ufficializzazione della Rappresentativa di categoria. Da qualche stagione infatti era in corso un vero e proprio “braccio di ferro” tra Nani De Marco, coadiuvato da tutta la redazione di “Riviera Notte”, e i “parrucconi retrogradi” che dirigevano il calcio regionale dalla sede di via Bacigalupo 4 a Genova. Queste cariatidi dell’organizzazione calcistica, fermi agli schemi degli anni ’30, si opponevano alla formazione di una Rappresentativa di categoria, soltanto perché la Federazione, a livello nazionale, considerava obbligatoria la formazione della Rappresentativa di Promozione per la partecipazione al Trofeo Zanetti. Nanni, in questo senso, aveva già attuato diversi colpi di mano (in verità non soltanto sul tema Rappresentative) al fine di svecchiare l’ambiente e dare soddisfazione alle società e agli atleti. Il primo segnale di rinnovamento arrivò in quell’estate 1968 con l’inserimento, nell’organico dirigenziale della Federcalcio ligure, del dottor Luciano Berio, direttore provinciale delle Poste di Savona: dirigente dinamico, di ampie vedute che condivideva l’impostazione data da De Marco al problema. Si arrivò così alla composizione della vertenza e le Rappresentative di “Riviera Notte” furono considerate ufficiali. Una vittoria e un caso unico per quegli anni: un giornale progettava, selezionava e organizzava gli incontri di una Rappresentativa di affiliati alla Figc. Si disputarono quindi due partite: il 25 aprile 1969 alla Valletta tra la Rappresentativa di Prima Categoria e quella di Seconda e, in una indimenticabile giornata di sole, il 1° maggio allo stadio Valerio Bacigalupo il confronto diretto tra Rappresentativa Under 21 e quella Over. Alla fine, com’era costume nell’organizzazione di De Marco, grande premiazione per tutti.

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Ecco il grande momento: Nanni De Marco, ritratto con i grandi dirigenti del calcio ligure, fra i quali il dottor Italo Ferrando, medico della nazionale, ha appena strappato l’assenso per la formazione della rappresentativa di seconda categoria. Un grande risultato per lui e per “Riviera Notte”

Torniamo però a raccontare del nostro campionato.

Prima di tutto il livello tecnico risultò molto elevato: parecchi giocatori già militanti in categorie superiori fecero parte degli organici (ne faranno fede le formazioni che di seguito saranno trascritte) e dove troveremo nomi di grandi protagonisti: primo fra tutti Ivo Brancaleoni, nella fila dell’Auxilium Alassio.

In secondo luogo il campionato partì senza una favorita d’obbligo e risultò incerto ben oltre la trentesima giornata. Infatti per stabilire il successo finale della sorprendente Santa Cecilia di Albisola fu necessario uno spareggio con l’Andora, superata per 2-1 sul nuovissimo campo di Pietra Ligure, inaugurato proprio in quella stagione.

Esaminiamo allora qualche passaggio di quel torneo principiando dalla prima giornata della quale offriamo risultati e tabellini.

Domenica 17 ottobre 1969

Cadibona – Borghetto 2-0

Reti: 15’ Paggini, 20’ Spinelli.

Cadibona: Berruti, Porta, Leoncini, Brandini, Sciutto, Malatesta, Costa, Parodi, Spinelli, Perna, Paggini; all. Boagno-Scarrone.

Borghetto S.S: Prato (Traverso), Palazzini, Brucato, Dell’Amico, Brizio, Allegri, Parodi, Baucia, Parinello, Barile, Franchi; all. Vacca.

Arbitro: Trestia.3.jpg

Il Borghetto schierato per la prima volta nella sua storia sul terreno della Valletta (Freccero- Borghetto 3-1): da sin., in piedi, il vicepresidente Vacca (a lungo sindaco della cittadina), Dell’Amico, Canepa, Allegri, il massaggiatore Orsero, Pontanari, Barile, Baucia (all’epoca Don Baucia curato della parrocchia di Borghetto), il presidente Ghibaudi, l’allenatore Vacca (ex  ottimo giocatore di Albenga, Vado, Loanesi); accosciati: Candotti, Bava, Richeri, Parodi, Palazzini, Parinello, Porinotti

Altarese – Andora 3-3

Reti: Torcello, Scarcia, Arquà, Pilleri, Ramoino, Ordano.

Altarese: Negrini, Di Bartolo, Giribaldi, Lino Berruti, Fornaciari, Berio, Pilleri, Chiaruttini, Giuseppe Berruti, Torcello, Scarcia; all.Scarcia.

Andora: Senarega, Luzzo, Valenza, Curtolo, Bertolino, Ordano, Guardone, Ramoino, Bernardini, Arquà, Biancolillo; all. Ossola, d.t. Ferrario.

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L’Andora capace di contendere il successo finale alla Santa Cecilia fino allo spareggio

Freccero – Colombo Cogoleto 2-1

Reti: Servetto al 18’ e al 48’, Grossi al 62’.

Freccero: Astengo II, Vacca, Pisà, Palmieri, Galluppo, Sardo, Girgenti, Oberto, Servetto, Balestrino, Rusticoni; all. Tonoli; d.t. Astengo I.

Colombo Cogoleto: Orlando, Priarone, Delfino, Repetto, Ottonello, Argo, Perrone, Grossi, Delucchi, Mazzotta, Manè; all. Giusto.

Priamar – Taggese 0-0

Priamar: Porta, Barbino, Ricci, Imberti, Vivarelli, Tarditi, Soletto, Nofroni, Siter, Caraccio, Moras; all. Pacini.

Taggese: Caisotti, Chiuso, Zunino, Fittipaldi, Bonatto, Olivieri, Grosso, Laura, Russo, Arnaldi, Guglielmo; all. Revelli.

Arbitro: Marchisio di Genova.

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La Priamar 1968 – 69 con il presidente Granelli e l’allenatore Emilio Pacini

Judax – Enel Albenga 1-0

Rete: Contini 48’.

Judax: Bonanni, Debendetti, Minuto, Storti, Ceva, Triolo, Contini, Beruto, Ravera, Damonte, Bosano; all. Nannipieri.

Enel Albenga: Giazzi, Enrico, Galizia, Bausone, Carli, Branci, Prisciandaro, Mezzatesta, Cavallero, Gabarella, Amerio; all. Damonte.

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Judax 1968 – 69 con il presidente Pizzorno

Calizzano – Auxilium Alassio 1-2

Reti: 23’ autorete Mozzoni, 64’ Ferro, 84’ Gandolfo.

Calizzano: Santo, Conrado, Roascio, Beltrami, Mozzone, Bergese, Ficini, Gandolfo, Chirivì II, Christanell, Barberis; all. Alciatore.

Auxilium Alassio: Diodato, Basso, Chirivì II, Carbone, Revello, Capasso, Brancaleoni, Ferro, Casanova, De Felice, Cerasa; all. Brancaleoni.

Arbitro: Tritone di Savona.

Millesimo- Santa Cecilia 1-1

Reti: 13’ Epifani, 86’ Giacosa II.

Millesimo: Giacosa I, Trinchero, Fracchia, Nolasco, Baldi, Gamba, Ferro I, Cavalli, Ferro II, Bandoni, Giacosa II; all. Pastorino.

Santa Cecilia: Ligresti, Fiore, Aste, Damiani, Venturini, Rossi, Epifani, Siccardi, Danello, Tronchin, Fabbretti; all. Ninni Gaggero.

Arbitro: Tosi di Savona.

Ceriale – Finalpia 2-0

Reti: Viviani 16’ rigore, Scrigna 75’.

Ceriale; Gianazzi, Troia, Borzone, Cavallera, Morena, Ascoli, Imbolito, Scrigna, Rossi, Rolando, Revetria; all. Giovannelli.

Finalpia: Bolla (Maffei dal 35’), Magni, Barile, Boncardo, Canepa, Capra, Zerbini, Leandro, Gallina, Manarola, Morando; all. Capra, d.t. Mamoli.

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Il Ceriale 1968 – 69

Il Secolo XIX  iniziò a trattare dettagliatamente la Seconda Categoria a partire dal gennaio 1969: in quel momento si disputavano i recuperi per completare la classifica del girone d’andata e martedì 21 gennaio comparvero i tabellini di quattro recuperi che per scrupolo cronistico riportiamo per intero.

Altarese – Auxilium Alassio 1 -2 (giocata alla Valletta per impraticabilità del campo di Altare innevato)

Reti: 22’ Giuseppe Berruti, 60’ Ferro, 64’ Francia.

Altarese: Negrini, Giribaldi II, Di Bartolo, Berio, Fornaciari, Lino Berruti, Oddera, Torcello, Giuseppe Berruti, Scarcia, Gandoglia; all. Scarcia.

Auxilium Alassio: Nicolosi, Bergami, Chirivì II, Francia, Revello, Capasso, Brancaleoni, Ferro, Leone, Cerasa, Skordis; all. Brancaleoni.

8

L’Altarese Terme Vallechiara 1968 – 69

Millesimo – Freccero 2-2

Reti: 17’ Ferro I, 53’ Recagno, 75’ Ferro II, 82’ Servetto.

Millesimo: Giacosa I, Tranchero, Baldi, Nolasco, Pregliasco, Bandoni, Ferro I, Cavalli, Ferro II, Ziglioli, Gamba; all. Pastorino.

Freccero: Astengo II, Avellino, Pisà, Servetto, Peluffo, Crea, Rusticoni, Oberto, Recagno, Sardo, Cagnetti; all. Tonoli, d.t. Astengo I.

Arbitro: Marsano di Genova.

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Il Freccero 1968 – 69 guidato dalla coppia Tonoli-Astengo

Borghetto – Judax 2 – 3

Reti: Ceva 10’, Bosano 25’, Parinello 35’ rigore, Parinello 65’, Bosano 82’..

Borghetto: Nan, Parinello II, Palazzini, Dell’Amico, Allegri, Ciravegna, Pontonari, Baucia, Vacca, Barile, Parinello I; all. Vacca.

Judax: Bonanni, De Benedetti, Filippi, Damonte, Guglieri, Ranzato, Beruto, Camboni, Bosano, Ceva, Zaffarano.

Santa Cecilia – Andora 4-0

Reti: Siccardi 15’, Conradi 20’, Benvenuti 64’, Danello 77’.

Santa Cecilia: Vizzini, Cutrupi, Fiore, Damiani, Venturini, Rossi, Siccardi, Tronchin, Danello, Conradi, Benvenuti; all. Gaggero.

Andora: Senarega, Belleri, Mordeglia, Bertolino, Ghirardi, Arquà I, Bernardini, Amoretti, Biancolino, Arquà II, Ramoino; all. Ossola, d.t. Ferrario.

A quel punto la classifica recitava: Andora 22, Santa Cecilia 22 (le due grandi erano già appaiate in vetta), Auxilium Alassio 20, Colombo Cogoleto 19, Millesimo 19, Ceriale 19, Taggese 19, Altarese 15, Priamar 15, Freccero 14, Cadibona 12, Calizzano 11, Judax 11, Finalpia 9, Borghetto 4,Enel Albenga 3

Arriviamo così al  dettaglio delle due grandi giornate delle Rappresentative. In campo il fior fiore del calcio savonese con eccellenze come i portieri Cosimi e Porta; i difensori Sarti, Torri e Barbino; i centrocampisti di lotta e di governo Bordegari, Foglia, Sardo, Beruto; le punte Lagustena, Mellano, Girgenti, Testa e Danello.

25 aprile 1969 Campo Valletta

Prima Categoria – Seconda Categoria 2-1

Reti: 37’ e 60’ Biavasco, 43’ Beruto rigore.

Prima Categoria: Cosimi (Don Bosco Varazze; secondo tempo Ghiso Villetta), Ferretti (Albisola), Sarti (Veloce), Torri (Don Bosco Varazze), Bordegari (Nolese), Foglia (Albisola), Biavasco (Albisola), Musmeci (Don Bosco Varazze), Lagustena (Nolese), Mellano (Spotornese), Testa (Veloce); all. Ansaldo, d.t. Astengo I.

Seconda Categoria: Porta (Priamar, secondo tempo Ottonello, Freccero), Barbino (Priamar), Avellino (Freccero), Beruto (Judax), Pisà (Freccero), Sardo (Freccero), Girgenti (Freccero), Venturini (Santa Cecilia), Danello (Santa Cecilia), Crea (Freccero), Paggini (Cadibona).

Arbitro: Sclavo di Vado Ligure.

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La rappresentativa di Prima Categoria schierata alla Valletta il 25 aprile 1969

1 maggio 1969 Stadio Valerio Bacigalupo

Seconda Categoria Under 21 – Seconda Categoria Over 2-1

Reti: Botto 12’, Parinello 57’, 82’ Beruto su rigore.

Under 21: Porta (Priamar, nel secondo tempo Astengo II Freccero), Bergami (Auxilium Alassio nel secondo tempo Avellino Freccero), Pisà (Freccero), Capasso (Auxilium), Bonatto (Taggese, nel secondo tempo Caldani Taggese), Ferro (Auxilium) Siccardi (Santa Cecilia), Tronchin (Santa Cecilia), Russo (Taggese, nel secondo tempo Parinello, Borghetto), Berio (Altarese); Botto (Ceriale nel secondo tempo Fiore Santa Cecilia); all. Brancaleoni, d.t. Ossola.

Over: Gianazzi (Ceriale nel secondo tempo Giacosa Millesimo), Barbino (Priamar) Conrado (Calizzano nel secondo tempo Angeleri, Judax), Bertolino (Andora,nel secondo tempo Ottonello, Colombo di Cogoleto); Ghirardi (Andora), Crea (Freccero nel secondo tempo Rossi Santa Cecilia), Pivetta (Taggese), Nicosia (Ceriale), Caviglia (Priamar, secondo tempo Beruto, Judax), Sardo (Freccero), De Lucchi (Colombo di Cogoleto nel secondo tempo Brandini Cadibona); all. Pacini, d.t. Astengo I.

Arbitro: Barison di Savona.

Arriviamo così all’ultimo atto.

Risultati della trentesima giornata: Altarese – Judax 4-2; Freccero – Millesimo 2-1; Finalpia – Andora 0-0; Santa Cecilia – Cadibona 3-0, Taggese – Ceriale 2-1, Calizzano – Borghetto 1-0, Auxilium Alassio – Colombo Cogoleto 5-0, Priamar – Enel Albenga 2-0.

La Santa Cecilia raggiunge così in vetta l’Andora fermata sullo 0-0 a Finale e si rende necessario uno spareggio al vertice:

Questa la classifica: Andora 41, Santa Cecilia 41, Auxilium Alassio 39, Taggese 38, Ceriale 37, Priamar 33,. Millesimo 31, Freccero 30, Altarese 26, Colombo Cogoleto 24, Cadibona 23, Calizzano 18, Judax 14, Finalpia 13, Borghetto 6, Enel Albenga 3.

8 giugno 1969 Pietra Ligure spareggio per il 1° posto

Santa Cecilia – Andora 2 -1

Reti: 11’ Danello, 42’ Minazzi, 62’ Siccardi.

Santa Cecilia: Ligresti, Cutrupi, Invernale, Damiani, Venturini, Rossi, Benvenuti, Tronchin, Danello, Siccardi, Conradi; all. Gaggero.

Andora: Giordano, Arquà II, Valenza, Bertolino, Ghirardi, Amoretti, Minazzi, Ramoino, Bertaina, Arquà I, Guardone; all. Ossola, d.t. Ferrario.

Arbitro: Pieri di Genova.

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La Santa Cecilia vittoriosa nello spareggio con l’Andora (1968 – 69) al termine del più bel campionato di Seconda Categoria di tutti i tempi: da sinistra, in piedi, il vice presidente Gozzi, Venturini, Fiore, Siccardi, Parodi, Vizzini, l’allenatore Gaggero, il massaggiatore, Conradi, Benvenuti; accosciati Cutrupi, Invernale, Damiani, Ligresti, Danello, Tronchin, Rossi

Infine la classifica dei cannonieri (redatta scrupolosamente sempre da Nanni De Marco) in cui si evidenziano goleador di razza come Siccardi, Rusticoni, Servetto, e Beruto: 26 reti: Siccardi (Santa Cecilia), 19 reti Rusticoni (Freccero), 14 reti Servetto (Freccero), 13 reti  Beruto (Judax), Russo (Taggese), 12 reti: Poppi Ferro (Millesimo), 11 reti. Bosano (Judax), 10 reti: Ferro (Auxilium Alassio), Andreolo (Cadibona), De Lucchi (Colombo Cogoleto), Nicosia (Ceriale), Caffarena (Finalpia) Danello (Santa Cecilia) Gugliemo e Pivetta (Taggese).

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