GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA SQUADRE SAVONESI DAL 1910 AL 1950

Presentiamo qui una galleria fotografica, in ordine cronologico, di alcune della principali squadre della provincia di Savona nel periodo compreso tra il 1910 e il 1950, quarant’anni di grande sviluppo del nostro movimento sportivo con la presenza di personaggi indimenticabili alcuni dei quali troverete ritratti di seguito.

119102: Veloce vittoriosa nella Coppa città d’Albenga: in alto, Amelio, De Martino, Capelli, Veglia, Illieblong I al centro Oddera, Illieblong II, Peluffo, Carlevarini, seduti Sobrero, Folco, Massone

3Il Savona 1913 – 1914 prima stagione nella Divisione Nazionale

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Il Vado vittorioso nella Coppa Città di Mondovì. Novembre 1913

5Il Savona schierato sul campo che allora sorgeva davanti alla Stazione Brignole a Genova.In piedi da sinistra: Ciarlo I, Falco, Ghigliano. Al centro: Gaia, Romano, Colombo I. In ginocchio: Roggero, Perlo, Veglio, Esposto, Carlevarino.

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Il Vado vincitore della Coppa Italia 1922

78La Veloce negli anni ’20: il dirigente De Martini, Cosimini, Ameglio, Reguzzoni, De Salvo, Aime I, Sobrero, Bellini, accosciati: Boggio, Briano, Massone, Del  Grande

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La Virtus schierata sul nuovo campo di Corso Ricci. Terzo in piedi da sinistra è il massaggiatore Pietro Molino “U Mulina” che poi sarà il massaggiatore storico del Savona FBC nelle grandi imprese degli anni’50 – ‘60

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La Veloce vince il campionato e la società immortala i suoi campioni in questo quadro rievocativo, un uso dell’epoca11

Nolese 1930: Garzoglio III, Florio, Lombardi, Saccone, De Vincenti, Persico, Vado, Tissoni, Mazzucco (farmacista, presidente della Nolese del dopoguerra, cui è intitolato il campo di Voze), Ganduglia, Bovio12

Loanesi in trasferta al “Grondona” di Pontedecimo13

Una formazione dell’ILVA. Da sinistra in piedi Venturino, Parodi, Poggi, Tura, Ferrando, l’allenatore Besio, personaggio – chiave nella storia del calcio savonese nel dopoguerra per decenni direttore tecnico della Veloce; al centro Ferrari, Fulcheris, Sagola. Accosciati : Ferro, Chiesa, Tilli14

Vado 1937 – 38 in Serie C15

La Sestrese –Cavagnaro campionato 38 – 39. Formazione: Remaggi (primo accosciato), Rosso, Foglia (nella foto il quarto in piedi da sinistra), Solari, Bonelli, De Negri, Carlevaro, Patrocchi, Pantani, Sabatini ( ultimo in piedi a destra, accanto al massaggiatore), Scotto

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Ecco l’ILVA schierata sul vecchio campo del Morteo di Pegli. Da sinistra in piedi: l’allenatore Valentino, Pellegrino, Fenoglio,, Levratto II, Gino Ghersi (Indimenticabile. Da allenatore, quando in trasferta si segnava nel primo tempo al rientro diceva: “figiou emmu segnou troppu prestu”), Villa, Origone, Gè accosciati: Fiammengo, Merello, Cerruti, Curotto 

 

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Un grandissimo Savona sale in Serie B. da sinistra in piedi: Sandroni, Caburi, Piana, Argenti, Cozzi, Pellegrino, Gallino, Vaschetto (sarà il primo centravanti arretrato nella storia del calcio italiano con la Salernitana di Gipo Viani in Serie A), il massaggiatore Verna. Accosciati: Gè, Borel I (l’autore del goal della promozione, fratello maggiore del celebre “Farfallino” cinque scudetti con la Juve e il mondiale del ’34), Villa18

Omaggio ai ragazzi del  Brandale, vincitori del primo campionato giovanile giocato tra le macerie nell’immediato dopo guerra sul campo improvvisato dove oggi sorgono i palazzi di via Gramsci.

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15-9-46 amichevole Savona-Sampdoria 1-6. Per la prima volta la Sampdoria usa le famose maglie blucerchiate quelle dei “ciclisti”. Ecco il Savona di quella storica giornata. Da sinistra in alto: Roggero (all.), colonnelllo Salvi, Ivaldi, Ghiglione, Cappelli, Zidarich, Longoni, Cereseto, Di Piazza, Delbuono ( vicepres.); accosciati: Doglio (mass.), Puccini, Tonini, Zanni, Varicelli, Bacigalupo20Da sinistra: dirigente Picco, Amerio, Emilio, Ferro, Livio Berruti, Lore, Mazzucco, Allocco, Perezzi, Gagliano, Pasquale Minuto, Ottavio Eustacchio, l’allenatore Torcello

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Stagione 1949-50: un campionato in chiaroscuro per i bianco blu. Pesano i cambi di allenatore e l’infortunio a Roberto Longoni, cervello del centrocampo. Al centro della foto il presidente Dotta, imprenditore con fabbrica in Corso Vittorio Veneto dove adesso sorgono i giardini di San Michele, già comandante partigiano con il nome di battaglia “Bacchetta”

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Vado Fbc 1948 – 49, da sinistra, in piedi: il dirigente Levratto, Gravano, Aschero, Lavagna, Sguerso, Biggi, Pelizzari, Scappatura; accosciati: Pastorino, Bernardini, Caviglia, il massaggiatore “Richetto” Del Rio

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In quest’Alassio, sicuramente di lusso, un affettuoso ricordo per Gino Ghersi, futuro maestro per intere generazioni di aspiranti calciatori, Ivo Brancaleoni che giocherà in serie A con Torino, Bari, Como, il portiere Remo Moscino della dinastia di ristoratori savonesi e acrobatico portiere titolare anche nel Savona Fbc e Boscione che, negli anni ’60, allenerà le stesse “vespe”2

La Veloce sale per la prima volta nella Promozione interregionale al quarto livello del calcio italiano. Da ricordare il trio dirigenziale: il direttore sportivo Rebagliati, cassiere della Carisa nella sede del mercato civico di via Pietro Giuria; il presidente Monti albergatore-principe, proprietario dell’Hotel Riviera Suisse in via Paleocapa e, in seguito, anche dell’Hotel La Terrasse alle Fornaci (con annessi bagni Ariston), e il direttore tecnico Giovanni Besio, operaio della Scarpa e Magnano, alla guida dei granata per oltre quarant’anni ma già allenatore nell’anteguerra di Virtus e Ilva. In campo ci sono ancora Nanni Vanara, grande protagonista con il Savona Fbc negli anni ’30, e Valentino con un passato nel Genoa in Serie A. L’allenatore Cattaneo già ala destra dell’Alessandria e della Roma con qualche presenza in nazionale3

La Cairese 1949-50. Da sinistra: Garello, Rissone, Sesca, Bronda, Varaldo, Rinaldi, Ferrero, Fenech, Bulbarella,Milanese, Scanferlato, il massaggiatore Benevento5

Un inedito davvero gustoso: i Loanesi in maglia blucerchiata. Insomma: proprio l’opposto del tradizionale rossoblu che invece viene indossato dalla piccola “mascotte”6

Un’immagine ormai dimenticata del settore giovanile dell’epoca. Si tratta dei Resegotti Boys fondati a Noli dall’ex-commissaario tecnico della Nazionale Nino Resegotti con lo scopo di rilanciare il calcio nell’antica Repubblica Marinara. Qualche anno dopo ci ssarà la fusione con la Polisportiva Nolese e la fondazione della” Nolese Resegotti Ganduglia” società protagonista del calcio savonese per un lungo periodo fino ad approdare a metà degli anni’60 nel campionato di Promozione. Da sinistra in piedi: una riserva, Castino, Giorgetti, l’allenatore Teodoro Moggio, Caviglia, Gallo, Ginepro, Placido Interdonato (per tanti anni barbiere con negozio a fianco della Loggia della Repubblica) accosciati: Pizzorno, Sciutto, Garzoglio, Giuliano Moggio, Gino Interdonato

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