NEL CUORE DEGLI ANNI ’60 LA NAZIONALE DILETTANTI PROTAGONISTA IN EUROPA

di FRANCO ASTENGO

Nel corso degli ani ’60 l’organizzazione del calcio italiano raggiunse una sua conformazione stabile che si rivelò assolutamente produttiva sia a livello organizzativo, sia a livello tecnico. I livelli erano tre: quella professionistico (Serie A a 18 squadre, Serie B a 20 ), quello semi- professionistico (tre gironi di Serie C a 18 squadre; otto gironi di Serie D a 18 squadre); dilettantistico (gironi regionali di Promozione, interprovinciali e / o provinciali di Seconda e Terza categoria).

I settori giovanili comprendevano un torneo su più gironi riservato alle compagini di Serie A, B e C intitolato al compianto direttore dello “Sport Illustrato” Emilio De Martino; in seguito il torneo si sdoppiò , da un lato le squadre di A e B rimasero sotto l’insegna del De Martino, mentre quelle di C con qualche rinforzo di D passarono al torneo “Berretti” (il dirigente federale che aveva inventato proprio il settore semiprofessionistico). Le altre categorie gareggiavano con juniores (16- 19 anni) e allievi (14- 16) in gironi provinciali; con finali regionali e nazionali.

Questa struttura, fin qui schematicamente descritta, consentì la valorizzazione di un campionato in particolare: quello di Promozione, la categoria di Serie A dei dilettanti, alla quale partecipavano nelle diverse regioni squadre di importanti centri (alcune delle quali poi destinate a salire fino ai vertici della struttura) o di quartieri delle grandi città.

Un campionato, quello di Promozione, molto seguito dal pubblico in tempi nei quali la Tv trasmetteva soltanto la “registrata” di un solo tempo di una partita di serie A alla domenica sera alle 19 e – appunto – in centri importanti e popolati la “partita” per eccellenza era quella della squadra locale.

Sulla base della crescita di partecipazione del pubblico e di valori tecnici la Federazione decise così di formare una vera e propria “Nazionale Dilettanti”, in linea con le disposizioni dell’appena nata UEFA che si era mossa in analogia anche rispetto ad altre nazioni creando addirittura un vero e proprio campionato europeo del quale racconteremo le vicende (alcune delle quali ci hanno anche riguardato da vicino) almeno per le prime edizioni.

Inoltre la Federazione organizzò il Trofeo Zanetti (intitolato allo storico segretario della FIGC) riservato alla rappresentative regionali: si trattò di una “vetrina” molto importante che consentì di mettere in mostra diversi talenti della provincia italiana. La squadra ligure sfiorò il successo pieno nella prima edizione, 1960, con la finale perduta ai rigori dall’Emilia nello scenario dello Stadio Flaminio di Roma. Anche in altre edizioni però la compagine ligure diretta da Pippi Postiglioni accompagnato dal suo grande amico il massaggiatore Anselmi disputò ottimi tornei a quel livello,.

L’attività della squadra azzurra dei dilettanti si avviò attraverso alcune gare amichevoli. Ad Hannover il 7 aprile 1962 si disputò infatti un incontro tra la Nazionale dilettanti della Germania e l’omologa formazione italiana. La Germania si impose per 2-1, grazie a due calci di rigore a giudizio degli italiani ingiustamente assegnati.

L’Italia allenata dal tecnico federale Biti aveva allineato questa formazione: Baravalle (ottimo portiere in diverse squadre piemontesi dall’Ivrea alla Fossanese), Margiotti, Sponga (Jannarilli), Arosio, Pollica, Baci (Cesarini, primo ligure a far parte di questa squadra, giocatore del Pontedecimo), Gerosa, Zanetti, Veronesi (poi in Serie A con il Bologna), Nari, Vernizzi, autore della rete italiana.

11 Aprile 1962 altra sconfitta per 2-1 dall’Olanda con questa formazione: Baravalle, Margiotti, Sponga, Sverant (Paggi), Pullica, Jannarilli, Veronesi (Gerosa, che sarà compagno di squadra di Riva nella successiva stagione con il Legnano), Zanetti, Neri, Cesarini, Vernizzi. Rete di Margiotti.

Il primo successo arriva ad Ascoli Piceno il 12 maggio 1962 e la vittoria è conseguita su di un’avversaria particolarmente illustre e tradizionalmente ostica: l’Inghilterra.

Formazione: Baravalle, Gigante, Sponga, Jannarilli, Pullica, Barbacci, Vernizzi, Cesarini, Cocchi (Neri), Zanetti, Zamboni.

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La squadra vittoriosa sull’Inghilterra. Da sinistra in piedi il massaggiatore Selvi, Vernizzi, Barbacci, Cesarini, Cocchi, Zanetti, Jannarilli, l’allenatore Biti. Accosciati: Pullica, Sponga, Gigante, Baravalle, Zamboni

Il primo torneo ufficiale dell’UEFA riservato a squadre dilettanti si svolse nel 1963 in Inghilterra, nell’ambito delle manifestazioni organizzate per celebrare il centenario della Foot Ball Association. Per preparare il torneo la squadra italiana disputò una gara amichevole sul terreno dello stadio “Ferrando” di Alassio, sconfiggendo la Germania Occidentale con il punteggio di 2-1.

Formazione: Morana (in seguito al Palermo), Marino (Angeretti), Nardoni (in Serie A con la Roma), Gorla, Redi (Marini), Lancioni, Voltolini, Pilato, Mascheroni (tra serie A e B con Novara e Genoa), Zanelli (giocatore dalla grande tecnica, altro protagonista dei campionati piemontesi), Di Giovanni. Reti: Di Giovanni e Voltolini. Da notare come tra i convocati figurasse anche Bruno Vandone, genovese in quel momento in forza alla Sammargheritese che, in anni successivi, avrebbe indossato anche la maglia della Spotornese.

Al torneo inglese l’Italia fu inserita nel girone A con Scozia, Svizzera, Eire.

Italia – Svizzera 1-1 15 maggio 1963

Formazione: Morana, Marino, Nardoni, Gorla, Cairoli, Lancioni, Voltolini, Pilato, Mascheroni, Zanelli, Di Giovanni.

Rete: Voltolini

Scozia – Italia 3-1 18 maggio 1963

Formazione: Morana, Marino, Nardoni, Gorla, Cairoli, Lancioni, Di Giovanni, Zanetti, Mascheroni, Tranchina, Voltolini.

Rete: Voltolini.

Italia – Eire 2-0 18 maggio 1963

Formazione: Morana, Marino, Nardoni, Gorla, Cairoli, Lancioni, Pasqualin, Amici, Voltolini, Tranchina, Zanelli.

Reti: Cairoli, Tranchina. In campo il futuro avvocato Pasqualin di Vicenza, poi per lunghi anni vice-presidente dell’associazione allenatori presieduta dall’avvocato Campana (ex di Lanerossi e Bologna).

Classifica finale del girone A: Scozia 5, Italia e Svizzera 3, Eire 1.

Classifica finale del girone B: Germania Occidentale 6, Inghilterra 4, Francia 2, Olanda 0.

Finale a Sunderland : 22 maggio 1963 : Scozia – Germania occidentale 5-2

Per il 1964 accadde, dalle nostre parti, un fatto straordinario. Ne abbiamo già parlato nel nostro blog ma nell’occasione di questa rievocazione dell’attività della nazionale dilettanti non possiamo esimerci dal narrare ancora questa bellissima storia.

Il mese di maggio del 1964 fu davvero magico e sotto certi aspetti esaltante per il calcio dilettanti italiano e, in particolare, per quello ligure. Si disputò infatti in Liguria la fase finale del Torneo dell’Uefa riservato alle squadre nazionali dilettanti. Di seguito riportiamo per intero il resoconto, così come pubblicato dall’Almanacco del Calcio  1965 redatto da Leone Boccali (l’ultimo compilato dal grande giornalista direttore del “Calcio e Ciclismo illustrato” prima della sua scomparsa). In seguito l’Almanacco fu curato da Luigi Scarambone, fino a trasformarsi nell’attuale “Panini” vera e propria Bibbia per gli appassionati.

Ecco il testo: “Disputato per la prima volta nel 1963, in Inghilterra dov’era stato inquadrato nelle celebrazioni del Centenario della Football Association, il Torneo internazionale dilettanti ha vissuto la sua seconda edizione in Italia (e più precisamente in Liguria) dove ha vinto il titolo la Germania occidentale succedendo nel libro d’oro alla Scozia.

Due squadre italiane hanno partecipato al torneo 1964 essendo stata allestita all’ultimo momento, in seguito alla rinuncia della Grecia anche una “B”. Nessuna delle due formazioni azzurre ha avuto fortuna e la maggior delusione, comunque, è stata provocata dalla “A” che, nel proprio girone, dopo aver esordito vittoriosamente battendo l’Olanda si è fatta superare dall’avversaria maltese dopo di che ha ceduto anche di fronte alla Spagna”.

Due punti di precisazione rispetto al testo contenuto nell’Almanacco:

1) Prima di tutto la squadra maltese rappresentava la vera e propria Nazionale dell’isola che in quel tempo non presentava compagini professionistiche nel proprio campionato;

2) In secondo luogo, e di maggiore importanza, la Nazionale “B” presentata al Torneo dell’UEFA altro non era che la rappresentativa ligure (anzi, pressoché completamente la rappresentativa del nostro girone “A” del campionato di Promozione considerato il pochissimo tempo disponibile al commissario tecnico regionale, l’eterno Pippi Postiglioni coadiuvato dal suo fido massaggiatore Anselmi e dall’allenatore-giocatore del Vado Antonio Caviglia, per mettere insieme una squadra in grado di essere competitiva. L’andamento delle tre partite giocate dimostrò ampiamente il valore dei nostri giocatori che ressero ottimamente il confronto cedendo di misura.

Postiglioni aveva convocato i seguenti giocatori.

Portieri: Carabba (Pontedecimo), Angelini (Cairese).

Terzini: Altobelli (Cairese), Rocca (Vado), Ramella (Albenga), Ragazzoni (Lavagnese).

Mediani: Micca (Vado), Giusto (Veloce, Tullio Pierucci (Cairese), Papes ( Cairese), Suraci (Vado).

Ali: Zago (Sestrese), Ciotti (Albenga), Pali (Veloce).

Mezz’ali: Seghezza (Pontedecimo), Cazzola (Albenga), Celiberti (Albenga).

Centravanti: Monaci (Cairese), Ungaro (Sestrese).

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Nel dettaglio l’andamento del torneo.

Girone A

Italia A-Olanda 1-0, Spagna-Malta 3-1, Malta-Italia A 2-1, Spagna-Olanda 3-2, Spagna-Italia A 2-1, Malta-Olanda 3-3.

Classifica: Spagna p. 6, Malta p. 3, Italia  A p. 2, Olanda p.1.

I tabellini delle partite giocate dall’Italia A

Sanremo 21 Maggio 1964

Italia A – Olanda 1-0

Italia A: D’Ambrosi, Nardoni, Bertossi, Gorla, Bruno, Fontana, Dall’Orto (Rizzo), Moro, Santonico, Colondri, Lima.

Olanda: Van den Winte, Castenmiller, Van Lieden, Bauling, Molenaar, Gonlang, Halnie (Wolf), Wandeberg, Roggeven, Van Dijk, Simith.

Arbitro: Kitabidijan (Francia).

Rete: Santonico al 43’ p.t..

Alassio 28 Maggio 1964

Malta – Italia A 2-1

Italia A: D’Ambrosi, Nardoni, Bertossi, Gorla, Bruno, Fontana, Lima, Colondri, Santonico, Moro, Rizzo.

Malta: Debono, Falzoni, Gatt, Williams, Cilia, Botgeig, Cocks, Cini, Cauchi, Urpani, Vassallo.

Arbitro: Mc Cabe (Inghilterra).

Reti: Moro 12’ p.t., Cini 30’, Urpani 34’ s.t..

La Spezia 30 maggio 1964

Spagna – Italia A 2-1

Italia A: Tagliaferri, Bertossi, Di Francesco, Gorla, Bruno, Fontana, Dall’Orto (Brivio), Colondri, Santonico, Moro, Rizzo.

Spagna: Rodriguez, Jemenez, Manuel , Tejada, Alavedra, Domeneck, Lanvadera, Martinez, De Lucas, Moreno, Velasquez.

Arbitro: Baumgartel (Germania Occidentale).

Reti: Martinez al 36’, Santonico al 38’, Velasquez al 43’ del s.t..

Da notare che nell’Italia A era presente un giocatore ligure: Elvio Fontana, mediano della Sestrese successivamente al Como e al Novara.

Girone B

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L’Italia B in campo contro la Germania al “Rizzo” di Cairo Montenotte: da sin., in piedi, il c.t. Pippi Postiglioni, Ciotti, Carabba, Pierucci, Altobelli, Monaci, Ramella, Rocca, Pali, Angelini, Caviglia (allenatore); accosciati, Celiberti, Giusto, Ungaro, Seghezza, Papes, Micca, Cazzola, Anselmi (massaggiatore)

Risultati: Germania Occ. – Francia 2-2, Inghilterra – Italia B 4-2, Francia – Inghilterra 4-3, Germania Occ. – Italia B 3-2, Francia – Italia B 1-0. Germania Occ. – Inghilterra 1-0.

Classifica: Germania Occidentale 5 (quoziente reti 1,5), Francia 5 (quoziente reti 1,4) Inghilterra 2, Italia B 0.

Tabellini delle partite disputate dall’Italia B

Genova (stadio di Marassi) 24 Maggio 1964

Inghilterra – Italia B 4-2

Italia B: Carabba (Angelini), Altobelli, Rocca (Ramella), Micca, Giusto, Pierucci, Zago (Seghezza), Cazzola, Monaci (Ungaro), Celiberti (Suraci), Ciotti.

Inghilterra: Griffin (Kelly), Martin (Neale), Gamblin, Picking (King), D’Arcy, Pawoel, Worly, Towsend, Figg, Harbig, Hodeges.

Arbitro: Righi di Milano (arbitro di Serie A).

Reti: Monaci al 21’, Figg 26’, Celiberti 31’ p.t., Harbig 10’, Figg 21’ e 31’ s..t..

L’Italia B parte alla grande e al 21′ passa in vantaggio con Monaci, uomo-gol della cairese in campionato. Dopo 5′ pareggia il centravanti Figg, poi autore di una tripletta, ma Celiberti, mezzala di raffinate qualità e leader dell’Albenga, riporta in vantaggio gli azzurri. Nella ripresa gli inglesi la mettono sul piano fisico e passano tre volte tra il 10′ e il 31′ con Harbig e lo scatenato Figg autore di una tripletta. Tra gli azzurrini grande prova di un gigantesco Tullio Pierucci e Altobelli in difesa, rivedibile Angelini sulla rete del sorpasso di Figg (colpo di testa in anticipo sul portiere della Cairese), Micca, Cazzola e Celiberti a centrocampo.

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I cinque giocatori della Cairese convocati in Nazionale. Da sinistra in piedi: Altobelli, Monaci, Tullio Pierucci; accosciati Papes e Angelini

Cairo Montenotte 28 Maggio 1964

Germania Occidentale – Italia 3- 2

Italia A: Carabba (Angelini), Altobelli, Rocca (Ramella), Pierucci, Giusto, Papes, Micca, Cazzola (Pali), Monaci (Ungaro), Celiberti, Ciotti.

Germania Ovest: Grunenberg, Michel, Liebich (Almann), Birkhold, Winter, Kunzmann, Sandmann, Krek, Zettelmaier, Neuser (Monig) Giegeling (Dorfel).

Arbitro: Lentini (Malta).

Reti: Giegeling 30’, Celiberti (rig) 32’, Krek 36’ p.t.; Krek 8’, Monaci 11’ s.t..

Gli azzurrini tengono bene il campo e rischiano di sbarrare il passo alla Germania, che poi vincerà il torneo. In grande evidenza il centravanti Monaci, beniamino della tifoseria cairese, autore del gol del 2-3 che poteva riaprire la partita e il gioiello Pierucci, autentico gigante della difesa. Buona la prova dell’altro cairese Papes in mediana e del portiere Angelini subentrato a Carabba dopo il 3-1 dei tedeschi.

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Spettacolare intervento del portiere Angelini nella partita giocata a Cairo Montenotte contro la Germania. Nella foto si notano anche Altobelli (n.2.) e Giusto (n.5)

Rapallo 31 Maggio 1964

Francia – Italia B 1-0

Italia B: Carabba, Altobelli, Ragazzoni (Rocca), Micca, Giusto, Pierucci, Seghezza (Pali), Cazzola, Monaci (Ungaro), Celiberti,  Ciotti.

Francia: Lautie, De Michele (Bossy), Merelle, Pietri, Santier (Schutz), Barthelemy, Parchard, Bailet, Gullas, Couceou (Blanchet), Plancht.

Arbitro: Lentini (Malta).

Rete: Blanchet 25’ s.t..

Gli azzurri di Pippi Postiglioni, battuti di misura dal match con la Francia, escono a testa altissima dal torneo, sopratutto considerato il poco tempo a disposizione per la preparazione a campionati in dirittura d’arrivo. Un bilancio più che positivo per il calcio dilettanti ligure, presente anche nell’Italia A con il sestrese Elvio Fontana. E si rivelerà anche un trampolino per Tullio Pierucci, colonna della Cairese, poi chiamato a far parte della nazionale maggiore contro la Spagna. Ancora una volta ci preme sottolineare lo spessore tecnico-atletico-agonistico di Pierucci, quilianese doc, a lungo colonna della Cairese, giocatore che avrebbe meritato di calcare altre ribalte, a parte una breve parentesi con il Savona di Pelizzari nell’anno del ritorno in Serie C e dell’esordio al nuovo stadio Bacigalupo di Legino, e che oggi potrebbe tranquillamente giocare tra i professionisti.

Finale 3° 4° posto 2 Giugno 1964

Genova  – Sestri (via Chiaravagna)

Francia – Malta 4-2

Finale 1° 2° posto 2 Giugno 1964

Genova, Stadio di Marassi

Germania Occ. – Spagna 1-1

Vince la Germania Occidentale per sorteggio.

Nel corso della stagione 1964 – 65 l’UEFA ha ristrutturato il torneo europeo che così sarebbe ripreso con la stagione successiva.

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La nostra Nazionale Dilettanti disputò così soltanto tre partite amichevoli. Per noi savonesi accadde però un fatto molto significativo: nell’ultima gara disputata infatti indossò la maglia azzurra Tullio Pierucci, difensore di grande classe con le maglie del Quiliano, Carcarese, Savona (in Serie C), Cairese, Veloce. Per molti anni sicuramente il miglior giocatore tra i dilettanti liguri, Pierucci ha sempre rappresentato un esempio di abnegazione e correttezza sportiva ed è con grande soddisfazione, anche a distanza di tanti anni, che segnaliamo ancora questa sua presenza a livello internazionale, dopo l’esperienza con la Nazionale B già sopra riportata.

Ecco i tabellini delle tre partite in questione:

Macerata, 1 aprile 1965

Italia – Spagna 0-1

Italia: Fellini (a lungo portiere del Verbania in Serie C), Nardoni, De Ponti, Moschen (anche lui tra serie A e B con il Palermo), Vecchi, Francucci, Piana, Abbandonato I, Rasi (Brunelli) Tedesco, Scarfò.

Halbronn 2 maggio 1965

Germania Occidentale – Italia 0-1

Italia: Fellini, Nardoni , Vecchi, Moschen, Mayer, Francucci, Margnini (Stellino), Abbandonato I, Tedesco, Abbandonato II (Scarfò) Pastrello.

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La Coruna 29 maggio 1965

Spagna – Italia 0-0

Formazione: Fellini, Nardoni, Vecchi, Moschen, Pierucci, Francucci, Margnini (Catullo), Abbandonato I, Tedesco, Stellino, Pastrello.

Per concludere questa carrellata di ricordi rievochiamo ancora il torneo UEFA 1966 – 67. La Federazione Europea aveva organizzato le cose in grande organizzando il torneo sul modello del campionato per Nazionali A su 4 gironi eliminatori con fase finale disputata in Spagna. Da notare che erano state escluse le nazionali dell’Est Europeo, in quanto furono ammesse soltanto le rappresentative nele cui nazioni era presente un campionato professionistico. Risultando l’intero movimento calcistica dell’Est dilettantistico, quelle nazionai avrebbero potuto schierare la Nazionale maggiori alterando così l’equilibrio. Fu ammessa la Jugoslavia per via delle diversa organizzazione del calcio in quel Paese.

Girone A

Scozia 7, Galles 3, Eire 2

Girone B

Spagna 8, Francia 4, Italia 0

Gorizia 3 aprile 1966

Italia – Francia 1-2

Italia: Gortan, Lucchisani, Sgraziutti (poi a lungo titolare con l’Udinese), Pulvirenti, Lo Sacco, Gorla, Puletti, Vitale, Mian, Bianco, Lucchesini.

Malaga 27 aprile 1966

Spagna – Italia 2-0

Italia: Gortan, Steribini, Sgraziutti, Lancioni, Vecchi, Gorla, Vitale, Bianco, Turchi, Tedesco, Pellini.

Lecce 8 dicembre 1966

Italia – Spagna 1-2

Italia: Gortan, Nardoni, Pellini, Gorla, Lo Sacco, Marchese, Gori, Arcoleo, Nichele (centroavanti alla Mestrina in Serie C), Bianco, Lucchesini.

Rete. Nardoni

Brest 18 dicembre 1966

Francia – Italia 3-1

Italia: Gortan, Sgraziutti, Nardoni, Gerin, Lo Sacco, Scarola, Gori, Bianco, Nichele, Polselli, Lucchesini.

Rete:  Nichele.

Girone C

Austria 6, Inghilterra 5, Olanda 1

Girone D

Turchia 4, Germania Occidentale 4, Jugoslavia 4. Passa la Turchia per differenza reti.

Semifinali

Palma de Maiorca 16 giugno 1967: Austria – Turchia 1- 0 d.t.s.

Palma de Maiorca 16 giugno 1967 Scozia – Spagna 3-1 d.t.s.

Finale Palma de Maiorca 18 giugno 1967 Austria – Scozia 2-1

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