Ecco i 19 savonesi arrivati in serie A: Bacigalupo, Levratto e Panucci Big

di FRANCO ASTENGO

Sono 19 i calciatori nati nella provincia di Savona ad aver disputato almeno una partita nel campionato di Serie A dall’istituzione del torneo avvenuta con la stagione 1929-30, ottantasei anni or sono. Non è un arido elenco di calciatori, ma una formidabile occasione per trovare e ripercorre storie e vicende umane oltre che sportive. Per tutti preme sottolineare le imprese, la vita e i differenti percorsi di Valerio Bacigalupo, Felice Levratto e Enrico Cucchi. Tre protagonisti che hanno onorato con serietà e dignità lo sport italiano e la loro terra.

Ecco l’elenco completo con dati statistici e qualche annotazione storica.

Manlio BACIGALUPO, nato a Vado Ligure il 5/9/1907, portiere. 185 presenze (con 275 goal subiti) con Genoa e Venezia (squadra con la quale ha vinto una Coppa Italia nel 1941-42, avendo come compagni di squadra Loick e Mazzola: Coppa  che Manlio aveva già vinto con il Genoa nella stagione 1936-36). U sciù Bacicin, mai dimenticato allenatore del Savona promosso in Serie B (1965-66), fu il capostipite di una dinastia di calciatori, fratello maggiore di Valerio di cui si scrive successivamente. Portiere atletico dai grandi mezzi fisici, per lunghi anni tra i migliori estremi difensori del campionato italiano. Nel periodo precedente all’istituzione del girone unico aveva vinto uno scudetto con il Torino (1927-28).

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Manlio Bacigalupo

Valerio BACIGALUPO, nato a Vado Ligure il 12 /3/1924, portiere cresciuto nel Vado, poi alla Cairese, lanciato ed esploso tra i pali del Savona nel difficile campionato di guerra 1942-43. Prestato al Genoa per il campionato di guerra Alta Italia ’43- 44 e ceduto definitivamente al Torino nell’estate del 1945 dal presidente biancoblu Stefano Del Buono dopo una trattativa svoltasi al Bar Splendid di Savona: 900 mila lire, l’incasso di una partita amichevole tra i biancoblu e i granata e 4 palloni (all’epoca preziosissimi) adocchiati dal segretario Leo Tarabella sul sedile posteriore dell’Ardea del presidente Novo che era arrivato a Savona accompagnato dal d.t. Egri Erbstein e dal commissario tecnico della Nazionale Vittorio Pozzo. Con i granata Valerio Bacigalupo ha disputato quattro campionati vincendo altrettanti scudetti con 97 presenze e 83 reti subite. Solo 5, purtroppo, le presenze in Nazionale. Un volo d’angelo interrotto dalla tragedia di Superga nel fatale 4 Maggio 1949. Una leggenda nel mito del Grande Torino.

Mario BO, nato a Savona il 4/12/1912, ala destra formato tascabile (alla Muccinelli, per intenderci), molto apprezzato al punto da disputare 248 partite in Serie A e segnare 56 reti. Nel periodo tra il campionato 1931-32 e quello ’42-43 Bo ha indossato le maglie del Torino (dove era cresciuto nelle fila dei celebri Balon-Boys allenati da Adolfo Baloncieri) della Juventus, del Genoa e dell’Ambrosiana Inter.

Giorgio BORGO, nato a Savona il 2/11/1912. Massimo cannoniere nella storia del Savona Fbc, Borgo tentò un’esperienza professionistica (era impiegato alla Scarpa e Magnano di via Fiume) con l’Alessandria. Esperienza poco felice, soltanto 6 presenze nella stagione ’34 -35. Nel dopoguerra allenatore della miglior Veloce di tutti i tempi, quella salita in IV Serie con il campionato ’54-55.

Ivo Brancaleoni, nato ad Alassio il 23/11/1931, terzino dalle grandi doti agonistiche, cresciuto nell’Alassio, poi alla Sestrese, protagonista in Serie A con Torino e Bari. Ottanta le presenze tra il campionato ’55/56 e quello ’60/61. Persona modesta, di grande umanità, tornato ad Alassio ha svolto l’attività di imbianchino e quella (in forma assolutamente dilettantistica) di allenatore-giocatore con l’Auxilium e il Leca d’Albenga.

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Ivo Brancaleoni, in granata torinista

Marco CARPARELLI, nato a Finale Ligure il 4/6/1976, attaccante dalle doti di velocità cresciuto nella Sampdoria. Esordiente in Serie A con i blucerchiati; nella massima serie ha giocato anche con Empoli e Siena (molti lo ricorderanno anche con il Genoa, ma in Serie B). 71 presenze, 12 reti tra il ’96/97 e il 2004/2005.

Enrico CUCCHI, nato a Savona il 2/6/1965, centrocampista, figlio di Pierino, indimenticabile gloria biancoblu, del Varese e della Lazio negli anni ’60. Un ricordo struggente per il nostro piccolo, grande Enrico scomparso giovanissimo per una malattia fulminante mentre era ancora in attività con il Ravenna.  Centrocampista classico dal gioco preciso,  era stato, nell’Inter, il preferito di Karl Heinz Rummenige che di lui diceva “dà la palla subito”. 163 presenze in Serie A e 16 reti con Inter, Fiorentina, Empoli e Bari. Tante presenze anche nella nazionale Under 21.

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Enrico Cucchi ai tempi dell’Inter

Luigi GUALCO, Alassio 4/3/1965. Altro roccioso difensore alassino protagonista in Serie A negli anni migliori nella storia della Cremonese dei Rampulla, Dezotti, Juary. Tra il torneo 89/90 e quello 95/96 130 presenze con i grigio rossi del presidente Luzzara con 11 goal.

Virgilio Felice LEVRATTO, nato a Carcare il 26/10/1904. Mito assoluto del calcio italiano, lo “sfondatore di reti (finale di coppa Italia 1922, Vado-Udinese 1-0); l’uomo davanti al quale scappavano i portieri (Italia-Lussemburgo 2-0 Olimpiadi di Parigi nel 1924). Nella Serie A a girone unico 196 presenze con 60 reti tra Genoa, Ambrosiana-Inter e Lazio. Allenatore di vaglia con Messina , Savona, Cuneo fu il secondo di Fulvio Bernardini (che gli affidò le cure del bomber Virgili) nella stagione 1955-56 quando i viola conquistarono il loro primo scudetto.

Michele MARCOLINI, nato a Savona il 2/10/1975, centrocampista. Virgulto di una celebre dinastia di calciatori dal nonno Roberto Longoni, protagonista assoluto nella storia del Savona FBC, al padre Antonio (Savona, Bari, Triestina, Cairese, Albenga), allo zio Paolo Longoni (Savona, Vado, Carcarese). Mezz’ala di classe dal tocco raffinato: 340  presenze in Serie A con 37 reti con Bari, Atalanta, Chievo. Attualmente allenatore con esperienze nel Lumezzane e nel Pavia.

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Michele Marcolini, in maglia Chievo

Christian PANUCCI,  Savona, 13/4/1973, difensore. Figlio d’arte (il padre Victor gran cannoniere con Savona, Albenga, Imperia, Asti, Monza, Pro Patria), cresciuto nel vivaio cittadino della Veloce, poi al Vado, scoperto da Bagnoli nel settore giovanile nel Genoa. Una carriera impressionante con 344 presenze in Serie A, 21 reti tra Genoa, Milan, Inter, Roma e Parma. Eclatante però la carriera all’estero: Real Madrid (una Liga e una Champions League), Chelsea, Monaco. Un palmarés ineguagliabile. Plurinazionale, ha partecipato ai Mondiali di Corea e Giappone 2002. Da allenatore ha svolto il ruolo di assistente del suo mentore Fabio Capello alla guida della nazionale russa ai mondiali brasiliani del 2014.

Luigi PENDIBENE, Savona, 17/9/1926 portiere. Cresciuto nel vivaio dell’oratorio salesiano di via Piave, in serie B con i biancoblu (esordio nel campionato ’42-43), portiere dal grande senso del piazzamento, specialista nel parare i rigori. In Serie A 68 presenze (123 reti subite) tra il torneo ’49-50 e quello ’57-58 con Palermo, Novara, Torino. Chiuso con il calcio ha svolto per molti anni la professione di ingegnere.

Paolo PONZO, Cairo Montenotte, 11/3/1973. Un altro capitolo doloroso, una ferita non rimarginata per gli sportivi savonesi rappresenta la sua improvvisa e immatura scomparsa nel 2013 mentre partecipava ad una gara di corsa in montagna nell’entroterra di  Loano. Giocatore generoso, grande e instancabile cursore, davvero non meritava di finire in quel modo in una giornata di tregenda con molti lati oscuri su organizzazione e soccorsi al vaglio della magistratura. In Serie A 43 presenze nel Modena tra il 2002 e il 2004.

Giuseppe RECAGNO, Varazze, 2/7/1937,  centrocampista. Giocatore di estrema tecnica ed intelligenza di gioco si è imposto in una Sampdoria “grandi firme” giostrando all’attacco con i vari Firmani, Mora, Ockwirck, Skoglund, Cucchiaroni, autentici miti blucerchiati. In Serie A con la Samp tra il 1956 e il 1961 con 55 presenze e 14 goal. Tornato a Varazze alla fine della carriera ha svolto l’attività di messo comunale indossando di nuovo la maglia nerazzurra della squadra locale e, successivamente, anche quella granata della Colombo di Cogoleto.

Giancarlo SALVI, Dego 25/2/1945, attaccante poi centrocampista, giocatore di talento, protagonista per lunghi anni con la Sampdoria e primattore con Salvi, Cristin e Francesconi del pronto ritorno dei blucerchiati in Serie A, in un trionfale campionato stagione ’66/67. Trasferito a Vicenza mutò ruolo trasformandosi in suggeritore per le magnifiche sgroppate del giovane Paolo Rossi, nella squadra di Giambattista Fabbri vice-campione d’Italia 1977-78. 313 presenze in Serie A con 41 reti tra il 1963- 64 e il 1978-79 con  Sampdoria, Milan (una stagione con poche partite nell’ombra di Gianni Rivera) e Lanerossi Vicenza.

Matteo SOLARI, Savona 27 /8/1977, centrocampista. Carriera sfortunata con un grave incidente quando militava con il Modena in Serie B. In Serie A una sola presenza nella Sampdoria.

Luciano TENEGGI, Varazze 27/3/1941, difensore dalle non comuni doti atletiche (ottimo anche come giavellottista), cresciuto nella Veloce poi al Savona. In Serie A con il Torino, tra il 1962 e il 1965, con 20 presenze. Amico inseparabile di Gigi Meroni del quale condivideva le eccentricità suscitando qualche remora da parte del “Paron” Rocco.

Maurizio “Ramon” TURONE, Varazze, 27/10/1948, difensore di eccezionale taglia atletica, libero e stopper, cresciuto nel vivaio del Don Bosco Varazze poi al Genoa in Serie B. 227 presenze in Serie A con 4 reti con Milan, Catanzaro e Roma. Protagonista con la Roma di una drammatica partita a Torino avversaria la Juventus: un suo goal di testa, annullato ingiustamente e sul quale si discute ancora oggi, costò uno scudetto ai giallorossi.

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 Maurizio Ramon Turone nella Roma

Sthepan El Shaarawy, nato a Savona il 27/10/92, attaccante ancora in attività. Brillante e tecnico, cresciuto nel Legino del presidente Carella, esploso in Serie B con il Padova, ha già totalizzato 114 presenze in Serie A (esordio in Chievo-Genoa 0-1 il 2/12/2008) tra Genoa, Milan e ora Roma, segnando 31 reti con ben 20 presenze in Nazionale. Per lui, però, statistiche sempre in divenire e traguardi ancora tutti da meritare e raggiungere.

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